Per progettare un e-commerce devi sapere bene cosa vendere online

È ormai da numerosi anni che start-up innovative o aziende di lunga storia seguono la strada della realizzazione di un e-commerce per immettere i propri prodotti sul mercato. Allo stesso tempo la conversione di attività alla vendita online, spesso, è il passo necessario per adattarsi a una clientela in continua evoluzione e alle nuove generazioni di acquirenti digitali, ormai abituate a relazionarsi ai cataloghi online per trovare ciò che desiderano.

Probabilmente anche tu hai deciso di fare il grande passo: vuoi espandere la tua attività al mondo virtuale e sfruttare tutte le potenzialità offerte da Internet realizzando un e-commerce.Ecco perché vogliamo chiarirti alcuni aspetti fondamentali della progettazione di un e-commerce, in modo da permetterti di cogliere tutti i vantaggi di una piattaforma ben organizzata e ottimizzata per la vendita.

Realizzazione di un e-commerce: non esiste uno standard

La realizzazione di un e-commerce non prevede in assoluto una soluzione identica a tutti. Si tratta di un processo che deve essere adattato in base alle caratteristiche peculiari di ogni attività di vendita.

Il concetto fondamentale che deve essere padroneggiato fin da subito per realizzare un e-commerce che funzioni e per capire cosa vendere online è quello della USP, acronimo di Unique Selling Proposition. Si tratta di una teoria pubblicitaria elaborata da Rosser Reeves.

Il principio dell’USP è semplicissimo: rendere la propria offerta unica e perfettamente modellata sulla propria attività.

Anche se un settore è caratterizzato da una concorrenza serrata, l’USP si fonda sul trovare una caratteristica unica per poi valorizzarla. In altre parole, significa creare un brand altamente caratteristico e riconoscibile, con tutti i vantaggi che questo comporta.

Ecco perché il primo supporto che diamo ai nostri clienti prima di realizzare un e-commerce è la definizione dell’unicità dell’offerta. Qual è la tua peculiare politica imprenditoriale? Quale immagine caratterizza la tua attività.

L’e-commerce andrà a rispecchiare a pieno questa caratterizzazione, in modo da restituire un’offerta che aderisca alla precisa domanda degli utenti sul web.

Cosa vendere online: definire il catalogo

Altro importante passaggio sarà quello di definire il tuo catalogo online. Dimentica completamente l’idea di vendere un po’ di tutto senza alcuna strategia . Il web, sebbene possa apparire un mondo caotico, in verità è una realtà molto ordinata e basata su regole ben precise.

La confusione non piace ai motori di ricerca e saranno proprio i motori di ricerca a valutare per primi il tuo brand e la tua offerta. Ecco perché il primo passo fondamentale sarà quello di rendere coerente il tuo catalogo, sempre secondo il principio dell’USP.

Se stai pensando “Ma che sciocchezza! Amazon ha milioni di prodotti diversi”, allora siamo fuori strada.

Amazon e altri marketplace sono leader di settore. Questo significa che dominano completamente il mercato nelle sue caratteristiche generali e rispondono a tutti i search intent generici. Anzi, Amazon è oggi il primo motore di ricerca per prodotto utilizzato al mondo.

Il search intent è la domanda implicita che l’utente pone a un motore di ricerca per soddisfare un proprio bisogno, ecco perché è importante orientare il proprio e-commerce in questo senso.

Ora, cosa significa che Amazon domina i search intent generici? Ebbene, se un utente cerca “giochi da tavolo”, l’e-commerce di Amazon sarà tra i primi due risultati che compariranno. Questo perché si tratta di un search intent molto generico, che comprende una gamma di prodotti vastissima.

Se, invece, un utente cerca “Risiko versioni speciali”, ecco che l’e-commerce di Amazon non compare che a fine pagina, sovrastato da molte altre realtà che, invece, si sono specializzate per questo specifico prodotto.

Ecco, questo è ciò che agenzie web come la nostra possono aiutarti a fare: andando a definire il tuo catalogo verso una serie di prodotti di nicchia particolarmente ricercati, si può provare a contrastare lo strapotere di colossi del settore e caratterizzare la tua offerta perché si rivolga a una specifica categoria di utenti.

Certo, dominare il mercato per le chiavi di ricerca generiche sarebbe il massimo, ma non disperare. I margini di fatturato spesso ci sono comunque e sono perfino elevati, anche rivolgendosi a una ‘semplice’ nicchia.

Vendere online: la gestione aziendale è importante?

No, non è importante, è fondamentale. Ti abbiamo detto che Internet è un settore retto da un ordine ben preciso che premia le singole individualità?

Ebbene, questo ovviamente comprende anche la gestione dell’offerta in relazione alla disponibilità di prodotti. Un e-commerce deve necessariamente prendere in considerazione la disponibilità di prodotti che puoi mettere in vendita in relazione al potenziale di vendita di ciascuno di questi.

All’inizio di ogni progetto di realizzazione e-commerce, il nostro impegno è portare il cliente alla conversione della gestione aziendale in un progetto di e-commerce che sia completamente coerente con questa. Lo facciamo con studi di mercato web, con la definizione del rapporto tra produzione/giacenze di magazzino/offerta.

L’e-commerce è una tipologia di attività che necessita di una gestione intelligente di questi fattori, motivo per cui il modello di vendita va adattato a quella che è la reale gestione aziendale. Questa, a sua volta, deve essere resa più efficiente in vista delle vendite online.

L’analisi di mercato dei prodotti che costituiranno le colonne portanti del tuo e-commerce ti aiuterà a gestire l’intera catena produttiva in maniera più efficiente. Sia che la tua attività sia di rivendita che di produzione diretta, infatti, l’intera catena logistica necessita di essere adattata ai ritmi che caratterizzano le abitudini degli acquirenti online.

Costruire la USP: la cura del prodotto

Una volta definito il catalogo (o i cataloghi), il passo successivo che bisognerà curare per poter vantare una buona USP è quello della caratterizzazione del prodotto.

Ognuno dei tuoi prodotti di punta, infatti, deve essere descritto da una apposita scheda. Qui viene la parte delicata. Hai mai sentito parlare del concetto di buyer persona? Si tratta di un concetto statistico che comprende tutte la caratteristiche generali dell’acquirente ideale di ogni settore. Di una buyer persona ‘conosciamo’:

  • Interessi;
  • Professione;
  • Gusti;
  • Abitudini;
  • Fattori psicologici, ovvero tutte quei dettagli e quelle caratteristiche capaci di catturare la sua attenzione e farlo/a interessare a un’offerta e non a un’altra.

Lo studio delle buyer persona è fondamentale per la costruzione di un e-commerce vincente: saranno il tuo cliente tipo, per dirla in parole semplici. All’interno del modello costruito statisticamente, poi, andremo a caratterizzare le schede dei prodotti unendo l’unicità della tua proposta alle aspettative e ai bisogni delle tue buyer persona.

Si ricorrerà a descrizioni particolari che rifletteranno l’immagine del tuo brand e a contenuti multimediali che aiutano ulteriormente la tipologia di acquirenti individuata a identificare i propri bisogni con le soluzioni che offrirai.

Le spese di un e-commerce: i contenuti

Ogni azienda che vuole crescere nel proprio settore deve far riferimento ad un importantissimo fattore: il marketing. Ancor più se opera a livello digitale.

Comprare campagne pubblicitarie è indispensabile: da oltre un secolo la professione dell’esperto di marketing è vitale per le aziende e permette loro di continuare a crescere e mantenersi innovative sul mercato.

Realizzando un e-commerce dovrai prevedere spese specifiche che riguardano il marketing online, tra cui, ad esempio, la produzione di contenuti.

Per mantenere un e-commerce competitivo, essi si strutturano in:

  • Schede prodotto, le quali possono richiedere, in base alla tipologia di prodotto, di costanti aggiornamenti;
  • Contenuti per il blog. Non tutti gli e-commerce posseggono un blog, ma si tratta di uno strumento assolutamente necessario per alcuni settori, aiutando l’utente a riconoscere le proprie necessità con le offerte del tuo e-commerce;
  • Campagne social, che hanno il duplice scopo di ampliare il proprio bacino di acquirenti e di fidelizzare i clienti sporadici attraverso contenuti originali e caratteristici che aiutino a restituire l’immagine unica della tua attività di vendita online.

In conclusione: cosa vendere online nel tuo e-commerce?

Ecco, adesso sai quali sono i passaggi necessari alla realizzazione di un e-commerce. Sono tutti di vitale importanza e devono essere curati con la massima attenzione.

Basta uno sbaglio nella caratterizzazione del proprio catalogo e dei propri prodotti a far fallire un progetto. Ricordati sempre: gli e-commerce devono il loro successo alle regole imposte dai motori di ricerca, i quali permettono ai potenziali clienti di approdare sul tuo negozio online.

Se queste regole precise non vengono rispettate, il motore di ricerca andrà a valutare negativamente la tua attività e tutti gli sforzi saranno stati inutili.

Ecco perché ti abbiamo esposto ciò che andremo a realizzare qualora ci commissionassi la realizzazione del tuo e-commerce: ti andremo a consegnare un progetto capace di inserirsi in un settore specifico tramite un’offerta perfettamente strutturata.

Ti aiuteremo a creare una macchina del tutto efficiente che, partendo dai tuoi fornitori, attraverserà tutta la catena produttiva e, tramite un'immagine capace di catturare il cliente, raggiungerà tutti coloro che sono interessati alla tua offerta.

Francesco|Borgianni
FrancescoBorgianni