Vendere cibo online: food e-commerce in crescita

Nel 2019 l’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano ha rilevato che in Italia la crescita del settore alimentare online è stata del +39%, tuttavia, nel nostro Paese l’acquisto del cibo online ancora non ha una vasta copertura perché rappresenta soltanto il 5% delle vendite online.

Questo il quadro, piuttosto aggiornato, su cui è importante fare alcune considerazioni per capire quali sono i fattori da valutare nella realizzazione di un e-commerce di prodotti alimentari.  

Che tipo di food store vuoi aprire?

Un e-commerce per la vendita online di cibo e bevande può essere realizzato come qualsiasi altro negozio online. Molto importante, anzi essenziale, che il negozio sia pratico da utilizzare da mobile, considerato che un quinto degli italiani compra da smartphone, cibo compreso.

Nella nostra esperienza di agenzia web, Prestashop è la piattaforma open source più versatile e pratica. Una piattaforma molto performante, facile da utilizzare anche per chi è alle prime armi con la vendita online.

In effetti, il particolare interesse che stiamo riscontrando in questo periodo storico verso la vendita online di prodotti alimentari coinvolge attori molto diversi tra loro, non sempre così digitalizzati, ma pronti comunque a entrare in questo nuovo mondo di opportunità che i dati citati a inizio articolo dimostrano.

Ci sono grandi aziende produttive che hanno deciso di aprire e-commerce B2B con i propri alimenti in vendita in formato food service. Ci sono anche start-up che realizzano e-commerce per valorizzare i prodotti tipici della propria terra. Oppure ci sono gastronomi che hanno un negozio da generazioni, vere istituzioni nelle proprie città, e che scelgono di far conoscere tutta la loro esperienza anche al di fuori dei confini locali. E come dimenticare i progetti di vendita per sottoscrizione mensile.

Sono tutte casistiche molto diverse, che potranno sfruttare risorse altrettanto differenti. Per ognuna resta comunque un fatto decisivo: venderanno prodotti alimentari senza poterli fare annusare, assaggiare, toccare.

La forza della vendita sarà legata a tutt’altri fattori: immagini invitanti, informazioni esaustive, comunicazione emozionale, facile navigazione del sito, recensioni positive, solo per citarne alcuni.

Pensate alla voglia che mette fare la spesa in un mercato, dove arriva il profumo di un formaggio appena tagliato, o dove l’ortolano ha appena sistemato una bella cassetta di fragole. Insomma, il cibo più di qualsiasi altro prodotto stimola tutti i nostri sensi e in un e-commerce tutto ciò viene a mancare.

Come sopperire? Lo vediamo subito.

Spesa online, alimentari di lusso, prodotti tipici… quale cibo vuoi vendere?

Come nella vita fuori dal web, anche online un supermercato e una gastronomia non sono lo stesso tipo di negozio. Cambiano il tipo di prodotti venduti e le aspettative dei clienti.

Fare la spesa online per una famiglia significa poter ottimizzare i tempi, evitare code, pensare ai bisogni di casa anche in orari in cui il supermercato è chiuso. Vince quindi il servizio comodo.

A fianco dei colossi della GDO italiana ci sono e-commerce che vendono una grande vastità di prodotti, in grado così di soddisfare il bisogno di avere la spesa completa a domicilio, e che hanno avuto successo perché si sono specializzati in particolari nicchie come l’ecologico, il biologico, il made in Italy esclusivo.

Cosa diversa, invece, sono gli e-commerce che vendono cibo fresco e freschissimo. Spesso ci sono limitazioni territoriali legate alla consegna di prodotti di facilissima deperibilità. Perciò la vendita di frutta e verdura online, ad esempio, può avere limitazioni da tenere bene presente.

Oppure è possibile aprire un e-commerce specializzato su alimenti di lusso, italiani e non, magari difficili da reperire e dal costo elevato. In quel caso i clienti avranno bisogno di rassicurazioni su tipologia di imballaggio, spedizioni con corrieri qualificati, informazioni dettagliate su ogni prodotto.

Quindi è evidente che food store è un concetto davvero troppo ampio. Il tipo di alimenti che il negozio online venderà influenzerà non poco lo sviluppo dell’ e-commerce.

Presentare il cibo

Come accennato poco sopra, nella vendita online il cibo perde un grandissimo potere, quello di risvegliare tutti i cinque sensi. Online è a nostra disposizione solo la vista, e in alcuni casi l’udito.

Tuttavia, chi decide di realizzare un e-commerce sottovaluta spessissimo questo aspetto, pubblicando confezioni di una tristezza inaudita, capaci di sminuire anche il più pregiato degli alimenti.

Se volete fare una prova, guardate un e-commerce alimentare dalle foto prodotto sterili e poi, se ce l’ha, fate un giro nella pagina Facebook dello store. Vedrete una differenza abissale. Perché, allora, non investire in fotografie di qualità capaci di stimolare l’unico senso a nostra disposizione nello shopping online: la vista.

Come si dice, si mangia prima con gli occhi…

Quindi, per presentare bene il cibo in un e-commerce è fondamentale creare immagini belle. Cosa significa? Prodotti mostrati anche fuori dalle confezioni per farne capire la consistenza e il colore, primi piani del packaging, e così via.

Le foto da sole però non bastano. Serve presentare il cibo in tutte le sue caratteristiche, con schede prodotto dettagliate e comprensive delle informazioni necessarie per obblighi di legge, come i valori nutrizionali, gli allergeni e gli ingredienti.

Quanto più si racconta, tanto più i clienti potranno pre-gustare ciò che l’e-commerce propone. Per chi fa la spesa in un supermercato online questo vale molto meno. I clienti ‘traslano’ online l’esperienza di acquisto che sono abituati fare nel negozio fisico e in un supermercato abbiamo comunque a disposizione packaging e prezzo per fare le nostre scelte e spesso ci basiamo su una lista precompilata di prodotti che servono a casa.

Ma come abbiamo visto la vendita di cibo online ha sfumature molto diverse e non entriamo qui nel merito di una nicchia in continua crescita, ovvero il food delivery.

Valutazioni preziose prima di realizzare l’ e-commerce

Come per la realizzazione di e-commerce che trattano prodotti diversi dagli alimentari, è importante fare valutazioni che definiranno la durata e la struttura del progetto di sviluppo. Quanti prodotti saranno messi online, a chi sarà affidata la realizzazione delle schede prodotto e delle fotografie, la definizione delle spedizioni, degli strumenti di fidelizzazione e della promozione sono alcuni dei passaggi chiave capaci di porre basi solide a un progetto di successo.

Non ci stancheremo mai di dirlo, la vendita online non è per tutti, non è gratis e non è veloce, ma è senza dubbio un’opportunità molto grande di espandere il proprio business senza limitarsi a una dimensione locale.

Francesco|Borgianni
FrancescoBorgianni