5 motivi per cui un sito web 'fai da te' non è la soluzione giusta

Sito web ‘fai da te’ o realizzazione siti web professionali? Sono le due long tail più gettonate nel mondo delle query relative allo sviluppo web. C’è chi è ancora convinto che una strada del ‘fatto in casa’ sia percorribile e fruttuosa. Ed eccoci qui a confutare tale certezza con cinque motivi, di cui uno alquanto filosofico, che speriamo faranno riflettere anche i più reticenti.

1.      Un sito internet è uno strumento di lavoro, deve funzionare

Iniziamo subito facendo una piccola premessa. Un sito internet, che sia un e-commerce, un sito web B2B, un sito catalogo o un sito ‘vetrina’, oggi come oggi non è solo immagine o qualcosa che si deve avere perché tutti ce l’hanno.

Se progettato adeguatamente, ovvero per ottenere risultati, il sito web è uno strumento di lavoro. Perciò la domanda è: se tu fossi un elettricista, ti costruiresti il trapano da solo o lo compreresti da un ferramenta? Sicuramente la seconda opzione. E non solo perché per realizzare un trapano devi sapere come è fatto e devi avere tutti gli strumenti giusti, ma anche perché l’azienda produttrice è una garanzia, avvallata dall’esperienza del ferramenta stesso.

Idem con un sito web. Per realizzare un sito internet funzionante, performante e affidabile – proprio come un trapano per un elettricista – è importante sapere come si fa, possedere quindi competenza e strumenti adeguati

2.      Chi meno spende a volte ci rimette

Me lo diceva sempre mio nonno ed è ancora attuale. Non sempre il ‘risparmio’ è reale. Sul momento, farti fare il sito web dall’amico o dal cugino per poche centinaia di euro potrebbe sembrare un affare. Perché spenderne migliaia quando ho chi può farmelo a un decimo del costo?

A parte la riflessione poco ‘imprenditoriale’ che non tiene affatto conto del concetto di ‘investimento’, con molta probabilità nell’arco di pochi mesi, al massimo un anno, quel sito web non sarà più utilizzabile o non lo vedrai più adatto alle tue necessità. Morale della favola? Per quanto poco tu possa aver speso, hai buttato via soldi, ma soprattutto tempo preziosissimo.

Hai sprecato tempo in cui avresti potuto guadagnare di più, ottenere più contatti, tempo in cui i tuoi competitor sono andati avanti con strumenti performanti.

3.      Il sito web è la tua identità e immagine digitale

È un po’ come il corridore che cede all’ultimo metro anche se era stato sempre in vantaggio. Hai lavorato sodo per costruire un prodotto/servizio e un’immagine rassicurante e professionale tramite cui venderlo. Comunicarla con un sito web amatoriale declasserebbe tutto quello che hai costruito.

Sarà un’amara verità, ma è così. Nella nostra agenzia web abbiamo sentito nel tempo aziende dirci che rispetto a quello che fanno loro, un sito web è una bazzecola. Per carità, potrà anche essere vero, ma oggi, se tu cerchi clienti o contatti puoi farlo: con le strade tradizionali (agenti, fiere, responsabili commerciali…), con i canali digital o con entrambi. In ogni caso, per quanto il tuo prodotto/servizio possa essere di qualità superiore rispetto ai tuoi competitor, se loro hanno una presenza online adeguata al pubblico di riferimento, il rischio che ti surclassino è altissimo.

4.      Avere a disposizione tutte le potenzialità del web

Chi fa siti ‘fai da te’ difficilmente ha modo di conoscere anche ciò che c’è oltre e a corredo dello sviluppo siti web. Quando una agenzia web progetta un sito internet professionale pone al centro di tutto alcuni fattori chiave:

  • L’analisi dei dati
  • L’analisi del pubblico
  • La strategia per il raggiungimento degli obiettivi

Analisi e strategia difficilmente sono concetti che fanno parte della programmazione ‘amatoriale’. Il sito fai da te nasce e finisce lì, senza sfruttare tutte le potenzialità che il web mette a disposizione. Lo sguardo d’insieme, lo studio del pubblico e dei competitor, la scelta di soluzioni web integrate innovative è alla portata di chi si occupa di realizzazione siti internet e di web marketing in modo professionale. Sicuro di voler rinunciare alle opportunità che questo approccio può portare?

5.      Esserci quando è importante esserci

No, non è un gioco di parole. Forse questo punto anche in passato aveva un suo significato e una sua importanza, ma mai come oggi è stata una verità assoluta. L’epidemia globale che ha investito il mondo ha accelerato drasticamente i tempi di sviluppo digitale.

Moltissime aziende si sono letteralmente ‘mangiate le mani’ per non essere state al passo con i tempi al momento in cui il commercio elettronico e la digitalizzazione del flusso commerciale hanno subito uno slancio inaudito.

I tempi erano già maturi in epoca pre-Covid. Ora non siamo ancora in una fase post-Covid. Siamo in piena transizione con ritmi davvero incalzanti. Ed essere online con qualcosa di raffazzonato e improvvisato non è certo la strada con cui ottenere risultati e sfruttare, in positivo, ciò che questo momento storico ha posto davanti a tutti noi.

La realizzazione di un sito web non sarà più la stessa. Le aspettative, le idee, le potenzialità sono cambiate. E se ‘prima’ il fai da te era già poco valido per i quattro motivi elencati, oggi lo è ancora di più. Non solo ti farà restare indietro, probabilmente ti farà perdere l’occasione di esserci nel momento in cui è davvero importante ‘esser-ci’ nell’accezione filosofica del termine.

In tedesco, il termine Dasein, coniato dal filosofo Heidegger, indica che l’essere non è solo una localizzazione, ma qualcosa di più grande, che va oltre la presenza ma che include anche l’essere sostanza. Ovviamente è un modo un po’ semplicistico di affrontare una questione filosofica di grandissimo spessore, ma il concetto calza a pennello in questo quadro storico dello sviluppo digitale: avere una presenza online adeguata, proiettata al futuro, funzionale all’adesso ma sempre orientata all’essere parte attiva nel divenire delle cose non può passare per uno sviluppo di siti web privo di professionalità e strategia.