Come pubblicare i video nei siti web?

La comunicazione digital tramite video ha sempre più spazio. YouTube, oggi la più grande piattaforma di pubblicazione video online, è nato nel 2005, ben quindici anni fa, che nella storia del web sono davvero tanti. Da quel febbraio, gli utenti attivi ogni mese su YouTube sono circa un terzo di tutti gli utenti di Internet, quindi quasi due miliardi.

I social network hanno dettato un trend che si sta sempre più consolidando anche nella realizzazione di siti internet. Le aziende, infatti, desiderano poter mostrare i propri video sul sito aziendale e non soltanto, o per forza, in piattaforme social.

Video aziendali vs video personali

I video sono utilizzati in molti formati e per diversi scopi. Su alcune piattaforme social come Facebook e Instagram sono essenziali per costruire stories e avvicinare gli utenti in modo quanto più realistico possibile alla propria vita, privata o aziendale.

In effetti, c’è una grande differenza tra video privati amatoriali da condividere tra amici e fan e video aziendali che fanno parte di un piano ben organizzato di content marketing.

I video che un'azienda crea e rende pubblici dovrebbero essere coerenti con l'immagine aziendale, comunicare un messaggio adeguato al proprio pubblico, raccontare prodotti, tecniche di lavorazione, storie e idee che gravitano intorno all'azienda stessa. Molto importante evitare brutte scivolate di stile, assumere posizioni politiche o religiose.

Non è obbligatorio che video aziendali debbano per forza essere girati da videomaker professionisti, anche se la differenza si vede. Possono bensì essere realizzati in modo anche un po’ artigianale, purché comunichino correttamente ciò che l’azienda vuole.

Pensiamo a una fiera o a un workshop. Registrarli e condividerli è fondamentale affinché ciò che l’azienda ha creato in quei momenti possa essere rivisto e fruito nel tempo. Se attrezzati adeguatamente con un treppiede e un buono smartphone, si possono ottenere davvero buoni risultati.

Caricare i video nel sito web

La domanda che però  moltissimi clienti ci fanno è: posso mettere questo, o questi video, disponibili nel sito web? Certo che sì, ma è importante adottare alcune accortezze.

Nella realizzazione di siti web i video sono sempre più presenti, ma c’è video e video. Quanto è ‘pesante’ in termini di grandezza del file? Si tratta di un video che contiene informazioni utili o è un video emozionale? Si caricherà ogni volta che entro in una determinata pagina o sarà l’utente a scegliere di visualizzarlo cliccando sul tasto Play? Queste sono alcune delle domande che la web agency porrà sicuramente al proprio cliente.

Sembrano domande banali, ma quando un web designer crea il layout di un sito web e il web developer inizia a lavorare sul codice, allora diventano molto importanti.

Perché c’è una spada di Damocle sopra la testa di chi sceglie di inserire dei video nel proprio sito web: la velocità di caricamento della pagina.

L’obiettivo a cui ogni sito internet dovrebbe ambire per soddisfare quei parametri di ottimizzazione tecnica funzionali all'usabilità e al posizionamento sui motori di ricerca è un caricamento pagina brevissimo, quanto un battito di ciglia e non è uno scherzo. Pare una follia, ma Google stima che un utente su quattro non aspetterebbe 4 secondi perché una pagina si carichi.

Magari l'azienda ha investito risorse e budget per sviluppare il sito web e posizionarlo su Google per poi trovarsi con una frequenza di rimbalzo a percentuali altissime.

Facciamocene una ragione: il web è veloce, anzi velocissimo. E i video, ancor più se in alta risoluzione e di una lunghezza superiore al minuto, sono molto pesanti. Sarebbe come provare a vincere i 100 metri con uno zaino da campeggio sulle spalle… un fallimento totale.

Realizzazione siti web con video incorporati

Quindi, come fare per renderli visibili nel sito web? Si utilizzano piattaforme come YouTube e Vimeo, ovvero piattaforme di hosting video, per poi collegare il link e non il file all'interno del template del sito.

Quale piattaforma di hosting scegliere dipende dall'azienda e dal progetto di web marketing che vorrebbe sviluppare in seguito alla realizzazione del sito web. In generale, le migliori soluzioni, a pagamento e non, sono:

  • YouTube: gratuito e accessibile a tutti, ha l'inconveniente della riproduzione di annunci pubblicitari.
  • Facebook: piattaforma simile a YouTube in termini di pubblico, che addirittura è più ampio, ed è gratuito. Gli annunci pubblicitari possono essere riprodotti in qualunque momento del video.
  • Vimeo: a pagamento e con la possibilità di lasciare il canale non pubblico, permette l’abilitazione del download video e non contiene pubblicità.
  • Dailymotion: l’hosting video è gratuito e illimitato, dà la possibilità di rendere i video privati o di proteggere la visione con password, ma ha un pubblico più ristretto rispetto a YouTube e dimensioni file supportate più piccole.
  • vooPlayer: non è utilizzato come piattaforma per vlog personali (video blog), è abbastanza conveniente, si possono caricare fino a 360 video e non contiene pubblicità.

Una volta che il video è all'interno di queste piattaforme, non ci saranno più problemi a incorporarlo nel sito web. Anzi, potranno tranquillamente essere più di uno e sarà possibile creare un'area blog con video o schede prodotto dove oltre alle immagini fisse, i clienti possono guardare anche i video di presentazione.

Tuttavia, capita che nella realizzazione del sito web sia previsto l’uso di un video aziendale in home page, con la riproduzione automatica una volta caricata la pagina. Questo è possibile ma è necessario porre dei limiti di durata e di qualità video affinché non blocchi il caricamento della pagina con tutte le conseguenze negative in termini di bounce rate.

Francesco|Borgianni
FrancescoBorgianni