L'alberatura di un sito web: come progettare siti web facili da navigare

A chiunque capita ogni giorno di navigare su internet in cerca di un’informazione e visitare siti web dove le informazioni sono confusionarie, difficili da trovare, anche se, magari, era proprio quello che stavi cercando. L’abbandono è inevitabile. L’organizzazione delle informazioni, in effetti, non è affare semplice, questo è vero, ma nella progettazione di siti web dovrebbe essere la bussola che guida la rotta.

La struttura, o alberatura di un sito web, dovrebbe incoraggiare la permanenza in un sito web e non invogliare i lettori o gli utenti a migrare verso altre fonti. Ma come ottenere questo effetto? Come strutturare un’alberatura efficace per il proprio sito web?

Organizzare la struttura di un sito: improvvisazione o scienza esatta?

Quando si tratta di organizzare i contenuti presenti su un sito, fondamentalmente gli approcci sono due.

Il primo parte dalla considerazione che basti procedere semplicemente attraverso la collocazione dei contenuti in varie categorie secondo un criterio non troppo dissimile dalla realizzazione di un inventario. Si classificano tutti i materiali presenti sul sito e li si ordina secondo alcune categorie selezionate, o tag. Ma risulta essere sufficiente?

Si tratta pur sempre di un approccio intuitivo, basilare e immediato. Ma il mondo del web è davvero così semplice? Fare l’inventario del proprio sito basta per dotarlo di una valida alberatura?

In realtà, le cose non sono mai così semplici e un approccio superficiale può rendere del tutto inutile un sito. Pensaci attentamente: un sito internet, tanto quanto un’azienda, necessita di prospettive di crescita futura per avere sufficiente spinta per affermarsi sul web.

Tenendo conto che oggi come oggi un sito web può essere concepito solo come un’entità con costante afflusso di contenuti nuovi e aggiornati, un’alberatura appena abbozzata sulla base di quelli che sono i materiali del momento è riduttiva.

Non solo non riuscirebbe a contenere le espansioni future ma, cosa più importante, le intralcerebbe. 

Strutturare un sito: come farlo con logica

Premesso che la progettazione di un sito web necessita metodo e un’idea precisa sulla natura del progetto da realizzare, di seguito vogliamo darti alcuni spunti di riflessione. Si tratta, dopotutto, di operazioni che da tempo svolgiamo per i nostri clienti e che permettono di ottenere allo stesso tempo un risultato flessibile e capace di affrontare efficacemente il mondo del web.

Per strutturare l’alberatura di un sito, infatti, vi sono determinate regole e analisi da svolgere e conclusioni che vanno tratte. L’intuito, quindi, va da sé che non è una soluzione adeguata, serve la logica.

I numeri e i dati costituiscono la base del nostro lavoro, e sono loro la chiave di lettura necessaria a realizzare una buona alberatura e un piano editoriale con contenuti che la supporti.

1- Definire la USP

La struttura di un sito parte necessariamente dall’individuazione delle caratteristiche uniche della tua offerta, dall’USP, ovvero la Unique Selling Proposition.

L’USP è un concetto fondamentale nel web marketing ed è l'insieme delle caratteristiche uniche di un’attività. L'intento è di individuarle e trasformarle in elementi identitari. Saranno proprio queste peculiarità a creare le fondamenta dell’alberatura.

2 – Studiare l’utenza e il mercato

La struttura del sito non può in alcun modo prescindere da quella che sono le buyer personas della tua attività e dai loro bisogni. La struttura del sito deve rispondere in modo facile e immediato ai bisogni dell’utente ‘tipo’ che hai profilato.

Buyer personas, infatti, è un concetto statistico che include le abitudini e i comportamenti di un determinata tipizzazione di utenti. È molto importante, perché aiuta a capire quali sono gli interessi, le abitudini e tutti quei fattori utili a tracciare un profilo comportamentale e socio-demografico dei tuoi potenziali utenti.  

Capire questo permette di rendere il sito il più efficiente possibile nell’indirizzare l’attenzione dei visitatori verso la tua offerta e, in ultima analisi, alla conversione.

Ad esempio, lo studio delle buyer personas può rivelarci che le casalinghe, quando cercano contenuti relative alle batterie di pentole, cercano anche ricette, video di cucina, libri di cucina. Queste stesse persone, inoltre, tendono ad apprezzare maggiormente attività collegate a pagine social particolarmente attive. Riesci a immaginare quanto questi dati possano influire su un’alberatura?

Quanto più la struttura del tuo sito riuscirà a soddisfare le esigenze degli utenti a cui si rivolge e maggiore sarà il tempo di permanenza medio, ovvero il tempo che ciascun utente passerà in media sulla tua piattaforma.

Questo valore aumenta di conseguenza sia le percentuali di conversione (ovvero di acquisti fatti), sia la valutazione che il motore di ricerca dà al tuo sito.

3 - Semplificare

Nel mondo del web, semplificare significa migliorare. Non scordarti mai che Internet è un sistema che le persone usano per ottenere risposte immediate e precise. Velocità, chiarezza, pertinenza sono tutti fattori che aumentano esponenzialmente la permanenza dei tuoi utenti nel sito web.

Ciò che vogliono gli utenti: siti facili da navigare

La cosa più importante che una buona struttura di navigazione permette di ottenere è riuscire a fare coincidere gli interessi degli utenti e quelli del proprietario del sito. Questo lo si ottiene con lo sviluppo di siti internet dalla struttura efficiente e ben organizzata, anche in presenza di un’elevata produzione di contenuti.

Un sito dotato di una struttura semplice e immediata, infatti, sarà tanto facile da gestire quanto da navigare, permettendo agli utenti di avere un’esperienza che li soddisfi e li indirizzi verso una conversione (acquisto, iscrizione newsletter, compilazione di form, ecc.).

Francesco|Borgianni
FrancescoBorgianni