Creare un sito web responsive: quanto è importante?

È un trend iniziato ormai da qualche tempo, oggi è un requisito imprescindibile per avere un sito web efficace: stiamo parlando dei siti web responsive. Se non hai idea di cosa significhi questo termine, nessun problema, a breve ne parleremo in modo molto semplice.

Passeremo poi alle cose concrete: perché dovresti avere anche tu un sito responsive e cosa fare se quello che hai non lo è.

Che significa sviluppare siti internet responsive?

Creare un sito web responsive significa progettarlo perché risponda, o si adatti, in base alla tecnologia e al tipo di dispositivo utilizzato dal visitatore per visualizzare il sito. Si tratta fondamentalmente di un sito web che si presenta bene in qualsiasi dimensione - da un grande monitor LCD per computer fisso, a schermi più piccoli che usiamo su smartphone e tablet. 

Il design reattivo assicura che i visitatori del sito abbiano un'esperienza simile, indipendentemente dalle dimensioni del dispositivo utilizzato per visualizzare il sito. Il Responsive website design (RWD) consente ai progettisti del sito di realizzarlo una sola volta e di pubblicare lo stesso contenuto ovunque, per tutti i dispositivi (potenzialmente incorporarlo anche in una app). 

Si tratta di una filosofia di sviluppo di siti web che consiste nel rendere le pagine web in un formato efficiente, ottimizzato e di facile lettura attraverso una varietà di dispositivi e browser web su piattaforme diverse.

Responsive Web Design vs. Web Design tradizionale

Un esempio di pagina di web design non reattiva è una pagina che si legge bene sui browser desktop ma che ha un testo molto piccolo e illeggibile sugli smartphone, spesso a causa della presenza di troppe colonne o immagini troppo grandi per adattarsi alla limitata larghezza del display del viewport di uno smartphone. Insomma come si sviluppavano i siti web dieci anni fa, quando bastava far riferimento alla risoluzione minima utilizzata dalla maggior parte degli utenti del web.

Al contrario, con il responsive design, gli sviluppatori web non devono concentrarsi su specifiche dimensioni del display; piuttosto, il loro codice web responsive è progettato per adattarsi a una serie di dimensioni di display, presentando diversi layout in base alle dimensioni del display e alle capacità del dispositivo mobile o del PC. E questo ha cambiato molto il lavoro rispetto a dieci anni fa: oggi, per ogni sito devono essere considerate almeno le tre versioni (smartphone, tablet e PC).

Realizzazione siti web: Responsive vs. Adaptive

Per molti è diventato scontato parlare di sito responsive, ma fino a qualche anno fa non lo era affatto. Sono tantissimi i professionisti e le aziende che ancora non dispongono di un sito responsive. La cosa è piuttosto grave, visto il peso che questa modalità di progettazione sta assumendo agli occhi di Google e degli altri motori di ricerca in generale. Senza dimenticare il beneficio per gli utenti!

Rispetto all'approccio tradizionale di progettazione pagine web da visualizzare solo su PC desktop o laptop, il responsive design utilizza una varietà di caratteristiche e funzionalità di sviluppo moderne per fornire una visione ottimale delle pagine del sito su dispositivi di ogni genere. Parliamo soprattutto degli smartphone, che ormai sono tutt’altro che telefoni: si sono trasformati in estensioni delle nostre braccia.

E allora, cosa pensi accadrebbe se i tuoi utenti entrassero nel tuo sito da mobile e si accorgessero che è…  innavigabile? Se ne vanno senza nemmeno salutare, ma non è colpa loro, sei tu che ti devi aggiornare. Ora ti diamo una statistica che ti aiuterà a capire perché dovresti davvero farlo:

Statista.com (una fonte super autorevole in fatto di statistiche del web), ha riportato che quasi il 55% di tutto il traffico web a livello mondiale nel 2019 è stato generato da mobile! C’è di più: oggi in Italia la maggior parte dei siti fa oltre il 60% di traffico da dispositivi mobili. 

Forse però la statistica che dovrebbe davvero farti riflettere è un’altra: il 67% degli utenti da smartphone abbandona un sito se la sua navigazione è difficoltosa e frustrante. Se un sito non è responsive la frustrazione, credici, è quasi immediata. 

Cliccare un pulsante diventa difficilissimo, scrivere per fare una ricerca interna, non ne parliamo. Se poi il sito è un e-commerce, allora è del tutto impensabile fare vendite o vederle aumentare se il sito non è responsive e perfettamente navigabile.

E cosa ne pensa il Signor Google?

Perché Google è diventato il miglior motore di ricerca al mondo, il più famoso e utilizzato? Te lo sei mai chiesto? Noi siamo piuttosto sicuri che sia perché ha sempre messo l’utente e le sue esigenze al centro del discorso. Google riesce a soddisfare gli utenti proponendo loro siti che hanno le risposte che cercano in un contesto grafico piacevole, immediato e non confusionario.

Proprio per questo motivo Google ha adottato la famosa politica mobile first. Google è perfettamente a conoscenza delle statistiche di cui ti abbiamo parlato (sicuramente prima di Statista.com). Per questo non permette più ai siti non responsive e/o non ottimizzati per l’esperienza mobile di posizionarsi in prima pagina ed avere visibilità presso gli utenti. 

Questo accade perché Google sa che la qualità dell’esperienza utente su un sito non responsive causa frustrazione e problemi al visitatore. Insomma, se non scegli di creare un sito internet responsive oggi, corri il serio rischio di non essere competitivo sul web.

Sviluppo sito web: Responsive vs. Adaptive

Ecco un altro termine che potrà sembrarti poco familiare: adaptive. Con questa parola si indica qualcosa di molto simile al responsive. Un sito adaptive, infatti, presenta la stessa capacità del responsive di adeguarsi al dispositivo di riferimento. La differenza sta nel fatto che negli adaptive il sito non è fatto semplicemente per “cambiare dimensioni”, ma si adatta all’esatto dispositivo utilizzato dal visitatore.

Grazie a uno script sul web server viene riconosciuta la tipologia di dispositivo dell’utente, di conseguenza la versione del sito caricata sarà quella specifica per il dato device. Ciò significa che, mentre nel caso del sito responsive esiste una sola versione del sito, nel caso dell’adaptive, ne esistono almeno 3: una per smartphone, una per tablet e una per desktop.

È utile un sito adaptive? In realtà, non è davvero una scelta ottimale. Quasi tutti sviluppano siti web responsive, perché? Se domani si svegliasse il genio di turno e inventasse una nuova tecnologia con sviluppo di device innovativi, un sito responsive sarebbe già pronto ad adattarsi, mentre quello adaptive… No!

Il mio sito non è responsive: cosa faccio?

Niente panico. Sì, è vero, da quello che abbiamo appena detto è chiaro che non avere un sito responsive oggi è un vero problema, ma sappi che ci sono due soluzioni che puoi adottare:

  • Se il tuo sito non è responsive si può intervenire per farlo diventare tale, senza danneggiare i suoi equilibri e con la possibilità che Google lo tenga molto più in considerazione in futuro.
  • Se il tuo sito non esiste ancora, ma stai per lanciarlo, assicurati che venga sviluppato in responsive per ottenere il massimo della visibilità e dei risultati.
Francesco|Borgianni
FrancescoBorgianni