Blog - 02-03-2023

Comunicare concetti complessi attraverso la sintesi

La combinazione immagini e testo permette di fare leva su emozioni e comunicare meglio i concetti

Con il termine “comunicare” si indica il processo di trasmissione di informazioni da un individuo a un altro attraverso un linguaggio comune. Una definizione scontata a prima vista, ma che lo è poco se analizzata con attenzione. Per linguaggio comune, infatti, non si intende solo la lingua parlata, ma ci si riferisce al fatto che ci devono essere basi comuni tra i soggetti della comunicazione.

E cosa avviene quando dalla parte del mittente c’è un’azienda che detiene una cultura abbondante e complessa, ricca di informazioni approfondite sui prodotti e i servizi che offre e dalla parte del ricevente ci sono i clienti, che si aspettano informazioni utili e interessanti, ma non troppo complesse?

Come facciamo, quindi, a comunicare bene se il messaggio è tanto e richiede una conoscenza approfondita sulla materia?

Un’immagine per esprimere più concetti?

Assolutamente sì! Un modo ottimale per comunicare la complessità è sintetizzare l’informazione con elementi grafici.

Le immagini sono un mezzo molto efficace perché:

  • Sono immediate
  • Hanno un forte potere evocativo ed emozionale
  • Parlano un linguaggio universale che accomuna tutti

Il linguaggio visivo ci permette di utilizzare un codice di comunicazione più semplice tra azienda e clienti. Non solo: le immagini possono trasmettere un concetto in modo diretto, catturando l’attenzione del ricevente e facilitandone il ricordo.

Informazioni complesse? Serve anche il testo

A volte però c’è bisogno di una lettura più profonda, soprattutto se si parla di dati statistici, metodi e processi con molte fasi. Le immagini da sole non bastano e si fondono con elementi testuali.

Il risultato? Un supporto che come agenzia di grafica adoriamo: le infografiche.

Come dice la parola stessa, sono una fusione di information e graphic (informazione e grafica) e il loro scopo è quello di sintetizzare un numero notevole di informazioni in uno spazio ridotto combinando elementi grafici e testuali. I primi semplificano il messaggio, i secondi riportano i dati. Proprio per questo sono molto efficaci nell’illustrare i processi di sviluppo e nella presentazione di informazioni numeriche.

Scegliere di raccontare ciò che serve

Un’immagine riesce a trasmettere molto, e questo è fuori discussione, ma solo se quello che scegliamo di comunicare è realmente interessante e utile per i nostri clienti.

Lo strumento di per sé è ottimo, ma funziona quando il contenuto è davvero di valore per il destinatario. La selezione delle informazioni, quindi, non è affatto scontata: dobbiamo orientare la narrazione verso una direzione specifica perché la riduzione dei concetti sarà sempre elevata.

Nel caso di un numero statistico ci potremmo chiedere: cosa racconta questo dato? come può essere utile? cosa comporta per il mio cliente? ho bisogno di ulteriori dati a sostegno? Nel caso di un processo, invece, ci si deve domandare se è importante conoscerlo in ogni step o se è meglio raccontarlo per i suoi benefici.

Definire la finalità dell’infografica e selezionare i contenuti più adeguati è un passaggio essenziale: se progettiamo una bella grafica ma non abbiamo ben chiaro in mente quello che vogliamo comunicare all’utente, avremo fatto un lavoro esteticamente valido ma “vuoto”.

Parola d’ordine: efficacia

Diciamo subito che un’infografica “chiama” la condivisione ed è uno strumento eccezionale per aumentare la visibilità dell’azienda. Può essere diffusa su vari canali web come social network, blog e siti aziendali, oppure all’interno di una newsletter.

Vediamo allora come progettiamo un’infografica efficace, concentrandoci sul perché vale la pena investire in questa forma di comunicazione. In pratica, quali sono i vantaggi per la tua azienda?

Lo studio del target è la guida per individuare i canali giusti su cui far circolare l'infografica. Nessuno vieta di attivarne più di uno per aumentare la copertura, purché siano canali effettivamente consoni al proprio pubblico.

L'infografica aumenta la condivisione nei canali digitali, compresi i social

Ecco 3 motivi per cui le infografiche sono un supporto super efficace nella comunicazione online:

  • Generano interesse sull’argomento trattato perché ti permettono di fare un grande focus su un tema
  • Generano la condivisione del contenuto perché come tutti i contenuti grafici, sono uno strumento immediato che stimola il passaparola
  • Generano contatti, perché un’infografica fatta bene è una calamita per chi naviga e può essere uno strumento di lead generation tramite il download

Tutto inizia da una progettazione accurata

L’unione di grafica e testo ha un potere comunicativo fortissimo e proprio per questo necessita di una pianificazione accurata: combinare testo e immagini come capita non è fare un’infografica.

Solo le competenze in ambito grafico e di comunicazione unite a un'organizzazione accurata garantiscono un risultato finale di qualità.

Per realizzare un’infografica efficace ci dobbiamo chiedere: cosa vogliamo comunicare? E poi: come dobbiamo gestire le diverse informazioni per farle arrivare in modo chiaro all’utente?

Una volta che abbiamo capito cosa dire e abbiamo selezionato le informazioni da dare, dobbiamo dividere i dati raccolti per categorie e concetti e metterli in ordine logico-razionale. Una fase di brainstorming per il flusso di idee ci aiuta sempre.

Questa riflessione determinerà la tipologia e il modello di infografica: è un processo a fasi con logica sequenziale (step uno, due, tre, …), un ciclo, una timeline, un concetto? Questo è il momento giusto per stabilirlo!

Possiamo quindi tirare le somme: quando abbiamo scelto cosa dire, come e in che forma, si passa a strutturare la versione definitiva dell'infografica. Dobbiamo pensare anche a eventuali concetti-icone rappresentativi da passare ai grafici e ai testi che saranno necessari per il supporto alle immagini.

Se l’infografica è il perfetto mix di grafica e testo, è necessario che i due mondi lavorino in sinergia. Chi cura la grafica deve avere tutte le informazioni complete (e magari eventuali spunti da chi quei dati li conosce bene). Chi scrive deve sapere dove andrà a finire quel testo, per calibrare al meglio stile e tono di voce.

L'infografica è il mix perfetto tra testo e grafica

Non è un semplice passaggio di informazioni tra i due reparti, ma un vero e proprio scambio, un incrocio di punti di vista. Come agenzia grafica sappiamo perfettamente che è dalla fusione di idee e competenze diverse che nascono i progetti migliori.

L’occhio vuole la sua parte

Per i colori, è buona pratica attribuire a ogni gruppo di dati un colore diverso. Questo permette di cogliere meglio la differenza tra un dato e un altro, tra una fase e un’altra. Lo stacco con lo sfondo deve essere netto per facilitare la leggibilità e la chiarezza della comunicazione.

Quasi sempre consigliamo di mantenere i colori che già rappresentano l’azienda e prevedere, in caso, solo piccole aggiunte cromatiche. Perché oltre alla piacevolezza di lettura, serve tanta coerenza.

Per quanto riguarda le caratteristiche dei testi, è bene preferire font di facile lettura, massimo due (uno per i testi, uno per i titoli). 

Colori e caratteri sono molto importanti, ma sono gli elementi visivi il cuore pulsante di un’infografica. La loro qualità determina se l’infografica è ben riuscita oppure no.

E qui non sempre è possibile ridurre e semplificare: se i concetti da esprimere sono molti, potrebbe aumentare il numero e la complessità dei dettagli e degli elementi. La sfida maggiore? Mantenere una connessione, stilistica e concettuale, tra tutti gli elementi visivi.

 

L’infografica ideale fa sembrare semplice ciò che semplice non è. Per riuscire a comunicare in questo modo servono idee chiare per la selezione del dato, perfetta conoscenza del target, coerenza con l’identità aziendale.

Ma soprattutto ci vuole una cosa che un’agenzia di grafica di qualità offre: la perfetta combinazione di testo e grafica, la perfetta sintonia tra chi scrive e chi immagina.

Hai un progetto di cui vuoi parlarci?